BAMBINI BABY SITTING

au_pair_un_aiuto_internazionale_00

AU PAIR, UN AIUTO INTERNAZIONALE

Quello dell'aiuto "alla pari" è un'opzione che le famiglie italiane prendono sempre più in considerazione, soprattutto quelle con figli molto piccoli. Accogliere in casa una o un au pair, e cioè una ragazza o - meno frequentamente - un ragazzo alla pari che dia un aiuto in casa e, soprattutto, con i bambini è una scelta che, in realtà, in Europa ha preso piega ormai da tempo. Anche in Italia, però, sono moltissimi i genitori che cercano una giovane ragazza straniera (rari i casi di au pair della stessa nazionalità) che si occupi dei loro figli per un certo numero di ore settimanali e che magari trasmetta ai bambini la conoscenza della propria lingua madre (una lingua straniera per i piccoli) in cambio di vitto, alloggio e pocket money.

au_pair_un_aiuto_internazionale_01

Quando una famiglia sceglie di ospitare una au pair deve poter comprendere e condividere la “filosofia” di questo scambio culturale, che nin quel caso si trasformerà sicuramente in una meravigliosa esperienza.
L'accordo del Consiglio Europeo di Strasburgo del 1969, ratificato in Italia nel 1974, sancisce i dettami da osservare per il collocamento alla pari in Europa. Tale sistemazione è una occasione che viene data a giovani tra i 17 ed i 30 anni d'età, di soggiornare all'estero al fine di conoscere lingua, cultura e modus vivendi del Paese prescelto, non gravando economicamente sulla propria famiglia.

au_pair_un_aiuto_internazionale_02

I termini dell'accordo prevedono appunto che l'au pair venga ospitata e che venga trattata dalla famiglia come ne facesse parte. La parola AU PAIR indica infatti un rapporto paritario tra famiglia e ragazza/o, senza che ci sia un rapporto di subordine.
In cambio di vitto ed alloggio e di una paghetta settimanale (il pocket money, appunto), l’au pair dedicherà parte del suo tempo alla cura dei bambini, accudendoli nelle necessità giornaliere, facendoli giocare, accompagnandoli a scuola, curando anche l'igiene e la pulizia della loro camera, del vestiario e dei giochi.

au_pair_un_aiuto_internazionale_03

Inoltre, come ogni altro membro della famiglia, l'au pair aiuterà nelle piccole faccende quotidiane, come riempire e vuotare la lavapiatti ed aiutare a riordinare dopo i pasti. Non tralascerà di tener pulita la propria stanza ed il suo bagno o, laddove non ci sia, il bagno che divide con i bimbi, senza però mai esser scambiata per una colf, ruolo che assolutamente non le andrà mai assegnato, né le si dovranno far fare lavori pesanti.
I compiti della ragazza dovranno essere stabiliti e discussi con la stessa prima del suo arrivo, in modo da essere d'accordo e da non creare disguidi e disagi una volta che l'au pair è già presso la famiglia.
La ragazza avrà diritto al suo tempo libero quotidiano, oltre ad almeno due giorni liberi a settimana, in modo da poter seguire e partecipare alle attività che preferisce: corsi di lingua, sport, un tirocinio part time e quant'altro.

au_pair_un_aiuto_internazionale_04

La sistemazione alla pari è una accoglienza familiare attraverso la quale la ragazza entrerà a far parte della famiglia, partecipando a tutti i momenti della vita quotidiana dandone il suo fattivo apporto. Non si dovrà mai considerare e trattare l'au pair come una collaboratrice domestica (non si tratta neppure di un rapporto di lavoro subordinato), bensì come una figlia propria, come una sorella maggiore per i propri figli.
Importante sarà anche trattare con rispetto la ragazza, soprattutto davanti ai bambini, ed evitare di minarne il ruolo di "vice genitore", così da non consentire ai piccoli di sentirsi in dovere di disubbidirle per partito preso o di sentirsi a disagio in compagnia della ragazza e viceversa.
Scegliere un'au pair da accogliere in casa è una decisione importante e può rivelarsi davvero una scelta felice anche e soprattutto per i propri figli, che potranno trarre vantaggio al contatto con una persona più grande di un'altra cultura. Bisognerà pensare ai bisogni di questi ultimi al momento della decisione, ma anche pensare che si sta per accogliere in casa una ragazza che è la figlia di qualcun'altro, per cui andrà trattata davvero come fosse la propria figlia.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

SPECIALI

Al Grand Hotel Savoia di Cortina camere Hot Wheels
AL GRAND HOTEL SAVOIA DI CORTINA CAMERE HOT WHEELS Dopo il grande successo della Barbie Suite, inaugurata personalmente da Barbie nel dicembre del 2010, Mattel e il Grand Hotel Savoia di ...
Banner